Non basta un monumentale Luca Nunziata per regalare al Montefiascone il passaggio del turno nel primo atto dei play-off per la graduatoria dei ripescaggi. Allo stadio “Le Fontanelle”, l’Anguillara espugna il fortino gialloverde con il minimo scarto, imponendosi per 0-1 grazie alla rete decisiva siglata da Gazzara a inizio ripresa.

La cronaca: Nunziata para tutto, ma non basta

L’approccio alla gara dei ragazzi di mister Leonardo Stuccilli è stato caratterizzato da grande intensità, ma gli ospiti si sono dimostrati subito pericolosi. Il Montefiascone ha sofferto la spinta biancoceleste, venendo salvato più volte da un Luca Nunziata in serata di grazia. L’estremo difensore falisco ha prima neutralizzato diverse occasioni nitide e poi ha letteralmente ipnotizzato Tagliaferri, parando un calcio di rigore che avrebbe potuto sbloccare il match già nella prima frazione.
La doccia fredda è arrivata però in avvio di secondo tempo: un’incertezza di Thiam ha innescato una sfortunata carambola che ha favorito Gazzara, bravo a siglare il gol del vantaggio ospite. L’Anguillara ha provato a chiudere i conti, ma ancora una volta Nunziata ha tenuto a galla i suoi, neutralizzando il secondo calcio di rigore della giornata, questa volta calciato da Pelliccioni.
Negli ultimi scampoli di gara, il Montefiascone ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, cercando con coraggio il pareggio. Mattia Ferlicca è andato a un passo dal gol in due occasioni, ma il muro difensivo dell’Anguillara ha retto fino al triplice fischio, sancendo la sconfitta interna dei gialloverdi.

Il futuro: ora la sfida contro il Fidene

Nonostante la delusione per il risultato, il cammino del Montefiascone non si ferma qui. Il regolamento della post-season proietta ora i falisci verso un nuovo impegno: domenica prossima la squadra di mister Stuccilli scenderà in campo nelle semifinali del secondo blocco, dove dovrà affrontare il Fidene con l’obiettivo di conquistare il piazzamento tra il 5° e l’8° posto nella graduatoria dei ripescaggi. Per il Montefiascone, il compito di rialzare la testa e chiudere con onore una stagione che, nonostante l’amarezza di giornata, ha visto i falisci protagonisti assoluti del campionato.