Il Montefiascone si appresta a vivere gli ultimi 90 minuti della stagione regolare con il vento in poppa e il destino saldamente nelle proprie mani. Dopo il fragoroso 9-1 rifilato alla Nuova Castrense e il contemporaneo pareggio della Fulgur Tuscania, i gialloverdi hanno riconquistato la seconda posizione, fondamentale per accedere ai play-off regionali per la Promozione.
Domenica prossima, sul campo dell’Aurora Viterbo, basterà un pareggio per mettere il sigillo su un’annata da protagonisti.
L’importanza del “pallottoliere” contro la Castrense
Raggiungere il secondo posto non è stato solo una questione di punti, ma di freddezza sotto porta. Era necessario incrementare la differenza reti per superare il Tuscania, e la squadra ha risposto con una prestazione debordante. Su questo punto, il tecnico Leonardo Stuccilli riconosce il merito dei suoi ragazzi:
“Domenica scorsa i ragazzi hanno dato prova di capire l’importanza di quella partita. Non è facile sapere che devi vincere e fare tanti gol per creare un divario di differenza reti con la Fulgur Tuscania. Ora dobbiamo crearci un’opportunità con i play off ed uscire con un risultato positivo da Viterbo”.
La “finale” contro l’Aurora Viterbo
Nonostante la classifica sorrida, Stuccilli tiene la guardia altissima. L’avversario di domenica non farà sconti, essendo a sua volta a caccia di punti vitali per i propri play-out casalinghi. Al Montefiascone serve almeno un punto: “La dobbiamo considerare come una finale, come una partita che può dare un grosso significato alla stagione. Andiamo ad affrontare una delle squadre più in forma del campionato e che si gioca tantissimo. Se dobbiamo andare oltre bisogna superare questo tipo di ostacoli perché negli eventuali play off ci saranno partite più difficili di questa”.
Il sogno Play-off
Il traguardo è a un passo. La trasformazione di Mattia Ferlicca in bomber da 21 gol e la compattezza del gruppo hanno permesso al Montefiascone di arrivare a questo appuntamento con il vantaggio psicologico di avere due risultati su tre a disposizione per blindare il secondo posto. La parola ora passa al campo di Viterbo, per l’ultimo atto di una rincorsa durata nove mesi.
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