Una domenica che lascia il segno, e purtroppo non nel modo sperato. L’1-1 casalingo contro il Sutri ha il sapore amaro dell’occasione persa per il Montefiascone. Un pareggio che, complici i risultati degli altri campi, fa scivolare i gialloverdi al terzo posto in classifica: il Castel Sant’Elia ha infatti agganciato i falisci a quota punti, superandoli però in virtù degli scontri diretti favorevoli.

A tre giornate dalla fine, il destino per la piazza d’onore non è più solo nelle mani della banda di Stuccilli, che ora deve sperare in un passo falso altrui mentre cerca di ritrovare quella lucidità smarrita proprio sul traguardo.

L’analisi di Mister Stuccilli: “Persi negli ultimi 25 minuti”

Visibilmente provato dal finale di gara, Leonardo Stuccilli non usa giri di parole per descrivere il momento della squadra: “C’è tantissima amarezza. Adesso non dipende più da noi. Eravamo riusciti a ritagliarci un qualcosa di veramente importante, ma con gli ultimi 25 minuti l’abbiamo buttato via. Se guardiamo quest’ultimo periodo, credo ci sia stato un calo mentale dovuto alla lunga rincorsa: siamo arrivati al momento cruciale della stagione stanchi di testa.”

Il tecnico individua nel calcio di rigore fallito il punto di non ritorno del match contro il Sutri: “Domenica l’episodio che ha cambiato la partita è stato l’errore del rigore. I rigori si sbagliano, il nostro calciatore non ha colpe, ma l’episodio non deve far scattare l’interruttore, anche perchè eravamo in vantaggio. Da lì non abbiamo avuto la lucidità mentale per non buttare al vento una vittoria che, tutto sommato, meritavamo. Cercherò di capire il perché domani con i ragazzi, perché la squadra non ha rispecchiato quello che veramente siamo.”

Il peso dei punti persi alle “Fontanelle”

Facendo un bilancio sui punti lasciati per strada tra le mura amiche, Stuccilli ripercorre le tappe che hanno frenato la corsa gialloverde: “I punti persi in casa? Nella gara con il Vetralla l’infortunio di Medori ha condizionato tutto. Il pari col Tuscania lo puoi mettere in preventivo, ma con il Castello ci è mancata proprio uella freschezza mentale che serve in un finale di stagione. Ora però abbiamo il dovere di chiudere bene il campionato, non siamo disposti a lasciare altri punti.”

La promessa finale: “Non molliamo”

Nonostante la classifica oggi sorrida meno, l’orgoglio del gruppo resta intatto. Il tecnico chiude con un messaggio di sfida per le ultime tre “finali”: “Penso che i ragazzi abbiano voglia e partecipazione per vincere queste tre partite. Non molliamo: c’è una promessa che ci siamo fatti tutti insieme e che vogliamo portare fino in fondo.”