Quando tutto sembrava compromesso e il morale rischiava di colare a picco dopo lo scivolone prepasquale, il calcio ha rimescolato le carte regalando al Montefiascone una domenica da incorniciare. I ragazzi di Leonardo Stuccilli espugnano per 0-2 il difficile campo della Polisportiva Farnese e, grazie a una combinazione astrale di risultati favorevoli, riaprono ufficialmente ogni discorso relativo all’alta classifica.
Il colpaccio: sorpasso e rincorsa riaperta
In un colpo solo, i gialloverdi si riprendono la seconda posizione solitaria, scavalcando il Castel Sant’Elia (clamorosamente travolto in casa per 0-4 dalla Maremmana). Ma la notizia più dolce arriva da Sutri, dove lo 0-0 imposto alla capolista Quartiere Campo dell’Oro permette al Montefiascone di accorciare a -4 dalla vetta. Con dodici punti ancora in palio, il sogno del primato torna a farsi concreto.
La cronaca: decide la classe dei singoli
Il match di Farnese non è stato affatto una passeggiata. Per i primi trenta minuti l’equilibrio ha regnato sovrano, con i padroni di casa pronti a dare battaglia su ogni pallone. Il Montefiascone ha provato progressivamente a prendere il comando delle operazioni, rendendosi pericoloso con una fiammata di Ferlicca, mentre la retroguardia gialloverde è stata impeccabile nel disinnescare alcune mischie ruggenti in area di rigore.
La svolta arriva in apertura di ripresa: al 4′, un fallo di mano di Caciari in area locale induce il direttore di gara a indicare il dischetto. Dagli undici metri Mattia Ferlicca è gelido: palla in rete, 16º centro stagionale e vantaggio falisco. Sotto di un gol, la Farnese prova a reagire, ma al 23′ subisce il colpo del k.o. definitivo. Gigi Ruggiero sale in cattedra con un’azione delle sue: evita con un dribbling secco due avversari e scaglia un sinistro chirurgico che si insacca sotto l’incrocio dei pali, lasciando il portiere immobile. Nel finale, il solito Luca Nunziata mette il sigillo sulla vittoria deviando una conclusione a di Pompili e blindando l’ennesimo clean sheet della stagione.
Quattro finali per il sogno
Il Montefiascone ha risposto presente nel momento più difficile. La squadra ha dimostrato di aver metabolizzato la delusione dello scontro diretto, ritrovando quella solidità e quel cinismo necessari per vincere i campionati. Ora l’obiettivo è chiaro: finché la matematica non emetterà verdetti definitivi, i gialloverdi hanno il dovere morale di vincere le restanti quattro partite. La pressione è tornata tutta sulle spalle del Campo dell’Oro.
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