Si ferma a venti la striscia di risultati utili consecutivi del Montefiascone, e lo fa nel modo più crudele possibile. Davanti al pubblico amico delle “Fontanelle”, la squadra di Leonardo Stuccilli cade per 1-2 nello scontro diretto contro il Castel Sant’Elia, perdendo l’imbattibilità interna proprio nel momento più delicato della stagione. Una sconfitta che brucia non solo per la dinamica, maturata in un finale convulso e sfortunato, ma anche per le conseguenze in classifica: i gialloverdi scivolano al terzo posto, vedendo allontanarsi sensibilmente la vetta occupata dal Campo dell’Oro.

La cronaca: un muro invalicabile e il botta e risposta finale

Il Montefiascone ha approcciato la gara con il piglio della grande squadra, prendendo in mano il pallino del gioco e cercando varchi nella fitta ragnatela tattica dei gialloblù. Ferlicca e Ruggiero hanno provato a scardinare la difesa ospite, ma il Castel Sant’Elia si è dimostrato un osso durissimo, chiudendo ogni spazio vitale nella propria area di rigore e agendo di rimessa. Nuvola e compagni lamentano anche due clamorosi calci di rigore sui quali il direttore di gara ha deciso di sorvolare.

Il match si è infiammato improvvisamente negli ultimi dodici minuti. Al 33′ della ripresa, su uno spiovente dalla sinistra, la difesa gialloverde si è fatta sorprendere dall’inserimento di Annesi, lesto a insaccare lo 0-1 sul secondo palo. La reazione del Montefiascone è stata rabbiosa e immediata: palla al centro e pareggio lampo firmato dal neoentrato Francesco Medori, bravo a farsi trovare pronto nel cuore dell’area per l’1-1 che sembrava rimettere tutto in discussione.

Il sorpasso al fotofinish

Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Stuccilli si sono riversati in avanti a caccia dei tre punti, alzando il baricentro in modo spregiudicato. Proprio al 90′, però, la doccia gelata: sugli sviluppi di un calcio piazzato, una disattenzione difensiva collettiva ha permesso a Gasperini di trovare la zampata vincente per l’1-2 definitivo. Un gol che ha fatto calare il gelo sullo stadio e regalato il controsorpasso agli ospiti.

Classifica: ora caccia al secondo posto

Con questo stop, il Montefiascone dice virtualmente addio alle speranze di vittoria del campionato, scivolando a una lunghezza dal Castel Sant’Elia e ipoteticamente a sei dalla capolista. Nelle ultime cinque giornate l’obiettivo prioritario torna ad essere la seconda posizione, fondamentale per garantirsi la miglior griglia possibile nei play-off. Servirà resettare immediatamente l’amarezza di questo pomeriggio e ritrovare entusiasmo e vittoria che ha contraddistinto gli ultimi cinque mesi di imbattibilità per tentare il nuovo controsorpasso nella volata finale.