Il weekend che bussa alle porte del Girone A di Prima Categoria profuma di verdetti quasi definitivi. Tutti i riflettori della 25ª giornata sono puntati prepotentemente sullo stadio “Le Fontanelle”, teatro di un infuocato scontro diretto tra Montefiascone e Castel Sant’Elia che potrebbe riscrivere definitivamente la sceneggiatura della corsa al titolo.

Dopo il sorpasso firmato appena sette giorni fa grazie al blitz di Tarquinia, i gialloverdi di mister Stuccilli arrivano all’appuntamento con un obiettivo doppio: blindare la seconda posizione in chiave playoff e continuare a soffiare sul collo della capolista Quartiere Campo dell’Oro, attualmente distante tre lunghezze.

Sfida tra Titani: tridenti a confronto

La partita promette scintille e gol, mettendo di fronte l’élite offensiva del raggruppamento. Da una parte il Montefiascone si affida al momento di grazia di Mattia Ferlicca (15 reti stagionali), supportato dall’esperienza di Gigi Ruggiero e dal cinismo di Andrea Nuvola, reduce dalla doppietta decisiva nell’ultimo turno. Dall’altra parte, il Castel Sant’Elia risponde con un trio altrettanto letale composto da Moretti, Mechilli e Volponi, decisi a riprendersi il secondo posto scippato dai falisci proprio domenica scorsa.

Sul fronte formazioni, Stuccilli spera nel recupero last minute del “faro” del centrocampo Marco D’Alessio, la cui presenza darebbe equilibrio e geometrie alla mediana. Restano invece ai box il capitano Matteo Medori e il giovane Cecio.

Il prepartita di Stuccilli: “Protagonisti fino alla fine”

Mister Leonardo Stuccilli non usa giri di parole per descrivere l’importanza del match: “È una partita importante perché è uno scontro di vertice. Quanto valore possa avere questa sfida è condizionato da quello che farà il QCO domenica pomeriggio. Per noi è fondamentale dare continuità a questa rincorsa infinita: daremo il massimo per conservare la posizione in classifica e, allo stesso tempo, mettere pressione alla capolista. Dipende solo da noi. Anche perché dopo la sosta per le festività di Pasqua le insidie aumentano per tutti. Non abbiamo scelta: se vogliamo indossare i panni dei protagonisti di questo campionato, abbiamo una sola strada da percorrere.”

In un campionato che non concede pause, il Montefiascone si gioca il lavoro di un’intera annata in novanta minuti. Vincere significherebbe non solo ipotecare gli spareggi promozione, ma lanciare un segnale chiarissimo al Quartiere Campo dell’Oro: la caccia al primato è tutt’altro che chiusa.