Per la seconda volta in quattro giorni, il tabellino del “Le Fontanelle” recita il punteggio più classico e bloccato del calcio. Dopo il pari a reti bianche nel recupero contro il Vetralla, il Montefiascone impatta nuovamente 0-0 nello scontro diretto contro la Fulgur Tuscania. Un risultato che, se da un lato conferma l’impermeabilità difensiva dei ragazzi di Leonardo Stuccilli, dall’altro rallenta la rincorsa al primato proprio nel momento cruciale della stagione.

La cronaca: duello tra numeri uno
La partita è stata, di fatto, un lungo ed entusiasmante duello tra gli estremi difensori. Nel primo tempo è il Montefiascone a menare le danze, trascinato dall’estro di Ferlicca. Il fantasista gialloverde ci prova a più riprese, ma trova sulla sua strada un Nencione in stato di grazia, capace di disinnescare ogni conclusione diretta verso lo specchio della porta.

Il momento di massima tensione della prima frazione arriva però a ridosso dell’intervallo: calcio di rigore per il Tuscania. Sul dischetto si presenta Broccatelli, ma Luca Nunziata conferma la sua fama di specialista e para il penalty, strozzando in gola l’urlo dei tifosi ospiti e tenendo a galla i suoi con un intervento da applausi.

Ripresa: stanchezza la fa da padrona
Nella seconda metà di gioco, i ritmi calano leggermente per i padroni di casa, che pagano inevitabilmente lo sforzo fisico del turno infrasettimanale e di un campo in non perfette condizioni. Il Tuscania prova ad approfittarne, facendo valere una maggiore freschezza atletica e alzando il baricentro. Tuttavia, la difesa falisca non concede varchi, centrando il quarto “clean sheet” consecutivo.

A dieci minuti dal termine, il match sembra offrire un’ultima chance al Montefiascone quando Grandoni rimedia il secondo giallo, lasciando il Tuscania in dieci uomini. Nonostante la superiorità numerica e il forcing finale, il muro ospite regge l’urto fino al triplice fischio.

La classifica: una striscia da record che non basta
Il punto conquistato permette al Montefiascone di allungare a 17 i risultati utili consecutivi, una striscia di imbattibilità che resta impressionante per continuità. In classifica, i gialloverdi e il Tuscania salgono a braccetto a quota 42 punti, ma vedono scivolare la coppia di testa composta da Campo dell’Oro e Castel Sant’Elia a tre lunghezze di distanza (45).

Il campionato resta una corsa a tappe serratissima, dove ogni centimetro può fare la differenza, ma per il Montefiascone sarà ora fondamentale ritrovare la via del gol per non perdere il treno che porta alla Promozione.