dove il calcio ha lasciato spazio alla lotta e al sacrificio, il Montefiascone vince la battaglia delle “Fontanelle” e lancia un messaggio di forza impressionante a tutto il campionato. Su un terreno di gioco ai limiti dell’impraticabilità, i gialloverdi piegano la Maremmana per 1-0, riscattando l’unica sconfitta stagionale subita all’andata e blindando una striscia d’oro che arriva ora a 14 risultati utili consecutivi.

Nonostante le pesanti assenze dello squalificato Ferlicca e dell’infortunato Ruggiero, oltre alla scelta di tenere inizialmente Di Gennaro in panchina, la squadra di mister Stuccilli entra in campo con il piglio della grande. Il match si sblocca al 19′ del primo tempo: punizione dalla trequarti calciata magistralmente da D’Alessio, palla che spiove sul secondo palo dove il difensore Guerrini è più lesto di tutti e con una zuccata trafigge Rosciani.
Il gol accende la sfida e i falisci, stoici su ogni pallone soprattutto in mezzo al campo, sfiorano il raddoppio poco dopo con un tiro di Matteo Medori, sul quale l’estremo difensore ospite si supera con un intervento prodigioso.

Nel secondo tempo la Maremmana alza il baricentro nel tentativo disperato di agganciare il pari ma il muro difensivo del Montefiascone tiene botta con ordine e cattiveria agonistica.

Nonostante la pressione ospite, sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi in ripartenza: Medori va vicinissimo al raddoppio sfiorando il montante, mentre nel finale Rosciani deve nuovamente sporcarsi i guanti per respingere una conclusione velenosa di Cecio.

Al triplice fischio è festa grande alle Fontanelle per una vittoria ottenuta in condizioni proibitive. Quella di oggi non è stata solo una partita di calcio, ma una dimostrazione di carattere da parte di un gruppo capace di adattarsi a ogni scenario. Con questi tre punti, il Montefiascone resta incollato al treno di testa, confermandosi la squadra più in forma del torneo e dimostrando che, fango o no, la corsa verso la vetta non ha intenzione di fermarsi.