Dopo il rinvio forzato del match contro il Vetralla (che verrà recuperato ufficialmente il prossimo 25 febbraio) e il solido pareggio strappato sul campo della capolista Campo dell’Oro, il calendario riserva un’altra tappa impegnativa lontano dalle mura amiche per il Montefiascone. La truppa di mister Stuccilli è attesa domenica sul difficile terreno del Ronciglione United, una sfida che promette scintille non solo per la posta in palio, ma anche per i suggestivi intrecci che porta con sé.
Sulla panchina avversaria siede infatti una vecchia conoscenza del calcio gialloverde, Daniele Antolovic, tecnico che ha lasciato un segno profondo nella storia del club e che oggi sta guidando il Ronciglione con una mano ferma e un’identità precisa. Se all’andata i falisci erano riusciti a imporsi, pur soffrendo le pene dell’inferno, la sensazione generale è che la squadra che scenderà in campo domenica al “Ginnasi” sarà un osso molto più duro da erodere.
A sottolineare la pericolosità dell’impegno è proprio il Direttore Sportivo del Montefiascone, Giulio D’Alessio, che vive questa vigilia con un pizzico di emozione personale. Il DS, infatti, non dimentica chi gli ha dato fiducia all’inizio della sua avventura dietro la scrivania:”Iniziai con lui la carriera di direttore sportivo a Pianoscarano nel 2008, fu lui a chiamarmi. Gli sono grato perché ha scommesso su di me, e da lì iniziò la mia lunga carriera. È un professionista vero, ha dato alla sua squadra un’impronta che danno i grandi allenatori. Lui incide parecchio.”
Un attestato di stima che si traduce immediatamente in un monito per i suoi giocatori. D’Alessio sa bene che il Ronciglione è una compagine in salute e che il momento del campionato non concede distrazioni: “Sfida contro il Ronciglione United che dunque nasconde tante insidie perché chi li ha visti giocare ultimamente si è accorto che è una squadra che venderà cara la pelle. Penso che nelle prossime tre settimane si delineerà meglio la classifica perché ci sono tanti scontri diretti. Chi sbaglia qualcosa può uscire dai giochi. Credo che sia una cosa fisiologica.”
Nonostante la prudenza, i numeri sorridono al Montefiascone. La squadra arriva a questo appuntamento con una solidità invidiabile: in sedici partite di campionato è maturata una sola sconfitta e, per ben sette occasioni, la porta è rimasta inviolata, a testimonianza di un reparto difensivo ormai tra i più affidabili della categoria. “La squadra sta bene, i numeri lo dicono: in 16 partite di campionato ha perso una sola volta. Per sei-sette volte abbiamo mantenuto la porta inviolata. Abbiamo solo il problema di Gigi Ruggiero che sarà fuori sicuramente.”
Proprio l’assenza del fantasista civitavecchiese rappresenta la tegola più pesante per Stuccilli, che dovrà ridisegnare l’attacco per scardinare la resistenza di un Ronciglione che, sospinto dal proprio pubblico, cercherà lo sgambetto alla “grande” del torneo.
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